Uomini in Arma - Associazione Nazionale Polizia di Stato

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"La Storia In Vetrina
Uomini In Arma"


1° Edizione concorso

Nazionale ed Internazionale

di modellismo statico
1861/2011
15O° anniversario Unità d'Italia

"Lo studio dei fatti, un'attenta ed obiettiva analisi di testimonianze nonchè l'esame di testi e carteggi, consentono la ricostruzione storica di un evento.
L'insieme degli avvenimenti che si verficano in un determinato arco temporale nella società umana costituiscono, nel senso più ampio del termine, un periodo storico, e la loro unione è la Storia.
L'analisi, che risulta asettica ed avulsa da ogni emotività o considerazione soggettiva, necessita, per darle un'anima, dell'abbinamento a qualcosa di reale, tangibile e visibile che stimoli i nostri sensi e sia da questi riconoscibile come un bisogno di conoscenza: un oggetto, una foto, un documento, che contestualizzi l'avvenimento e ci spinga all'interno di esso.
Reperire tali preziosi materiali non sempre è facile: bisognatrovare chi li detiene, i collezionisti, soggetti privati o pubblici.
Ma perchè conservare o collezionare?
Conoscere ciò che psicologicamente spinge un individuo a divenire collezionista non è semplice da spiegare: le motivazioni sono varie e non sempre chiare a tutti. Lo stesso può essere spinto dal proprio senso estetico e passione per il bello, o dal mero bisogno di ostentazione, ma anche il fascino per l'orrido ed il terrificante può essere motivante.
Diverse e più nobili sono le cause che inducono la creazione di raccolte pubbliche miranti alla conservazione della memoria collettiva e del patrimonio culturale.
Quando i due soggetti collezionisti, pubblico e privato, interagiscono, i materiali e di documenti migrano per osmosi, arricchendo di nuovi aspetti la Storia.

Presentata oggi la mostra di modellismo militare

Resterà aperta per tutto il weekend al Complesso Guglielmo
MONREALE, 6 ottobre – Far conoscere a tutti, soprattutto ai bambini, modellini dedicati al mondo militare e le divise di un tempo che non c’è più. Questo lo scopo della mostra che si inaugura domani al Complesso monumentale Guglielmo II.
Le iniziative sono state presentate stamattina nel corso di una conferenza stampa. La mostra resterà aperta per tutto il weekend e potrà essere ammirata sul blog d’informazione culturale monrealese, curato da Rosalba Madonia.
Il sindaco Filippo Di Matteo si è detto felice di offrire come location il complesso Guglielmo II.
«Oggi proponiamo alla città di Monreale - ha affermato il primo cittadino – un evento unico in Sicilia, ed eccezionale per la sua organizzazione. Un evento culturale che permette a grandi e piccoli di conoscere la nostra storia e le nostre radici».
Di Matteo, inoltre, si è augurato di poter riproporre l'evento anche il prossimo anno, e, magari, di estenderlo ai cittadini di Palermo. «Una cosa è certa - ha continuato il sindaco - la location
non potrà più essere questa, perchè ,tra poco, i locali verranno chiusi al pubblico per poter iniziare i lavori che trasformeranno il complesso nel “primo museo multimediale in Europa”.
Vincenzo Macaluso, ha spiegato che l'evento è nato dalla ricorrenza dei 150 anni dell'unità d'Italia; ha ringraziato il Ministero della Difesa, l'Associazione Nazionale Polizia di Stato sezione di Monreale, rappresentata dal presidente Santo Graziano e dal segretario economo Francesca Mannino, che ha fornito Enigma, una macchina usata dai tedeschi per cifrare e decifrare, e le divise
storiche, i collezionisti privati come Pietro Intravaia, Nino Muratore, il comandante dei vigili urbani Antonino Grippi. Macaluso ha ricordato, inoltre, anche la prima edizione del concorso nazionale
e internazionale che si svolgerà il 7, l'8 e il 9 ottobre, che si concluderà col la premiazione alle 16, alla quale sarà presente il Capo di Stato Maggiore, Comando Militare Regione Sud, Dosualdo.
«Mi auguro - ha affermato Macaluso - che questi tre giorni di bellezza storica e culturale, possano avvicinare i bambini al mondo di manualità e pazienza, e, chissà, magari compreranno modelli di soldatini e li dipingeranno».
Santo Gaziano, presidente dell'ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato) sezione di Monreale, è intervenuto chiedendo al sindaco Filippo Di Matteo di aprire a tutti, monrealesi e turisti, un museo permanente con ingresso gratuito, mettendo a disposizione divise che risalgono dal 1870 al 1982, e che permettono alla mente di viaggiare. Il sindaco si è mostrato possibilista, ma alla fine dei lavori, fra circa 6-8 mesi.
Alla conferenza era presente il neo comandante della Compagnia cittadina dei carabinieri, tenente Paolo Del Giacomo.

 
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